domingo, 15 de diciembre de 2013

Violetta, ma quanto ci costi?

Il prezzo dei biglietti per l'imminente concerto e la spesa per i regali di Natale «a tema» (per i quali vi diamo qualche suggerimento): ecco i numeri del fenomeno Disney, e i conti nel portafogli di chi ha una figlia V-lover.

 Chi ha in casa una V-lovers lo sa, deve tenere pronto il portafoglio. Magari non c’è più bisogno di tirare in ballo Babbo Natale, che poi se esistesse davvero ci risparmierebbe molta fatica (il microfono di Violetta sta andando a ruba, se non lo trovi nella prima giocheria ne devi girare almeno altre tre, Babbo con la slitta a costruirselo al polo ci metteva meno di noi).

Comunque, la sette-dodicenne di casa tua quest’anno canta in spagnolo, vuole indossare i collant e le gonne larghe, sogna Violetta. Adora la serie, vuole assomigliare a Martina Stoessel, gioca a essere una studentessa dello studio On Beat e… vuole tutto! L’offerta del resto è vastissima: libri divertenti e originali, abbigliamento con le facce del cast, giochi in musica, prodotti di bellezza per giocare a essere grande. In televisione, ogni due pubblicità, c’è una musica della serie o una ragazzina come la tua che balla con un gioco bellissimo che è impossibile non desiderare (sempre che tu sia quella sette-dodicenne di cui sopra, chiaro).

Non c’è scampo, inutile proporle un gioco diverso. Violetta. Punto. Quindi, la soluzione è darsi un budget. Quanto sei disposto a spendere per i regali di Natale? Ah, e se la porti al concerto, tanto vale impacchettare il biglietto, perché quello ti ha già fatto uscire dal budget ancor prima di cominciare. Se hai deciso di stare lontano dal palco sono 44 euro che per due (vorrai mica mandarla da sola) fa 88. D’altronde realizzare i sogni, spesso costa. Però la domanda un po’ ce la si fa. Ok mettere in scena un sogno delle ragazzine e cavalcare la voglia di renderle contente e felici a ogni costo. Ma quando l’ogni costo diventa 247,25 euro della platea gold, non si sta un po’ esagerando? Perché da sola non la mandi di nuovo e fa 494,50 euro. Ah, e volendo c’è anche la copertura assicurativa, che è facoltativa, ok. Ma coi bambini - perché di bambini di tratta, vero? - non si sa mai. E allora vuoi non «garantirti il rimborso del prezzo complessivo del biglietto compresi oneri accessori, al netto dello scoperto di polizza, nel caso tu sia impedito di partecipare all’evento» che offre TicketOne? Per la fascia gold siamo sui 34 euro. Ah già, volendo c’è anche la consegna con corriere espresso (9.90) e ultime «minime» commissioni di servizio (15,08). Quindi fa 306,32 euro a biglietto.

Ok, ci saranno sorprese speciali per chi ha speso così tanto: un’entrata dedicata, un libro di sala e tanto altro di fantastico ancora da decidere… E lo sappiamo tutti che organizzare i concerti costa e che sarà davvero uno spettacolo sensazionale dove la Disney ci farà vedere quanto ancora sia il top in campo entertainment. E le ragazzine, è sicuro, impazziranno di gioia: il cast dal vivo, le canzoni, le luci, le scenografie curatissime. Ma davvero era necessario far pagare così tanto i biglietti? Che se stai pensando va be’, ma è solo per la platea gold, il conteggio totale del prezzo base, con tutte le spese facoltative, fa comunque 60 euro. E quindi 120. La domanda forse ha una risposta. Noi per ora non l’abbiamo trovata. Ma di certo sappiamo che Violetta quest’anno è la regina delle case delle piccole. E del Natale. Non ci resta che prenderne atto e… scegliere cosa comprare!


Fuente: VanityFair Italia

No hay comentarios:

Publicar un comentario

Un gusto recibir tus comentarios